Coltivare la calendula per tisane

Ogni anno in primavera/estate coltivo la calendula nel mio orto, sia per attrarre moltissimi insetti impollinatori ma anche per ritrovarmi, verso novembre e per i mesi a venire, con un barattolino pieno di fiori essiccati per godermi una tisana calda.

Partendo da un piccolo seme, nascerà una pianta resistente e forte che possiamo consociare nell’orto per esempio vicino ai pomodori. Attirerà moltissimi bombi, api e insetti impollinatori che favoriscono la produzione dei nostri ortaggi.

Quando arriverà al suo massimo splendore, il fiore comincerà a decadere, ed io lo taglio quando comincia a seccarsi un po’. Così facendo nasceranno altri nuovi fiori perché la pianta si sviluppa e produce moltissimi rami. I fiori possono essere gialli o arancioni.

A questo punto, dopo aver effettuato il taglio, li lascio seccare naturalmente all’interno di una scatola di cartone, che tratterrà anche l’umidità. Ogni tanto è bene smuovere i fiori all’interno della scatola per evitare marciumi. Ci vorranno circa 20 o 30 giorni affinché i fiori si secchino bene.

Quando saranno secchi potremmo riporli all’interno di un barattolo di vetro per essere poi utilizzati direttamente così per preparare la nostra tisana. In una bustina da the, possiamo inserire all’interno i nostri fiori secchi, qualche ciuffo sarà sufficiente, per poi metterli in infusione nell’acqua bollente per qualche minuto. La tisana preparata con i nostri fiori coltivati nell’orto è pronta per essere gustata!

Le proprietà della tisana di calendula sono molte tra cui un’azione calmante e lenitiva, oltre ad attenuare i dolori di stomaco e dell’intestino, per le donne aiuta a migliorare i dolori del ciclo mestruale ed è molto utile nei casi di infiammazioni dell’apparato digerente.

dindarolo
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