Fragola

La fragola (Fragaria × ananassa) è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Rosaceae, adatta alla coltivazione nell’orto ma anche in vaso, cassette, cassoni rialzati e sistemi verticali. La produzione può concentrarsi in un periodo limitato oppure ripetersi durante la stagione, in base alla varietà. La propagazione tramite stoloni permette inoltre di ottenere facilmente nuove piantine dalle piante già presenti.

Fragola coltivata nell'orto con frutti maturi e acerbi, fiori bianchi e foglie verdi

Caratteristiche e ciclo della fragola

La fragola è una pianta erbacea perenne con un breve rizoma e una caratteristica produzione di stoloni. Le varietà coltivate possono essere unifere, con una produzione concentrata in un periodo più limitato, oppure rifiorenti, capaci di fiorire e produrre più volte durante la stagione.

La distinzione tra unifere e rifiorenti riguarda quindi il comportamento produttivo e non trasforma la fragola in una coltura annuale. La fioritura primaverile precede normalmente la formazione dei frutti, mentre il periodo effettivo della raccolta varia in funzione della varietà, del clima e delle condizioni di coltivazione.

Le varietà rifiorenti possono prolungare la produzione oltre il primo periodo primaverile. La quantità complessiva di frutti non può invece essere stabilita con un unico valore valido per tutte le piante, perché dipende dalla varietà, dall’età della pianta, dal sistema di coltivazione e dalle condizioni ambientali.

Terreno, pH e distanze di impianto

Per coltivare la fragola è importante scegliere un terreno soffice, fertile, ricco di sostanza organica e soprattutto ben drenato. I ristagni d’acqua sono sfavorevoli e possono provocare problemi all’apparato radicale.

Come riferimento per la coltivazione in piena terra si può considerare una distanza di circa 30 cm tra le piante e circa 50 cm tra le file. Queste misure possono essere adattate alla varietà e al sistema di coltivazione.

È inoltre importante evitare una vegetazione eccessivamente fitta. Un’elevata densità riduce l’arieggiamento e può creare condizioni favorevoli alle malattie fungine. La fascia radicale indicata nel materiale di coltivazione rimane al di sotto dei 60 cm.

Per il substrato si può considerare un intervallo di pH indicativo compreso tra 5,5 e 6,5. Nella coltivazione in vaso, cassetta o cassone è particolarmente importante utilizzare un substrato leggero e drenante. Nei materiali BioGardening viene documentata anche una miscela composta da sabbia, terra già utilizzata e humus di lombrico.

Fragole coltivate su terreno pacciamato con frutti maturi e acerbi tra le foglie

Esposizione, irrigazione e concimazione

La fragola è una pianta resistente, ma nelle coltivazioni documentate viene protetta dall’esposizione diretta e prolungata al sole mediante teli ombreggianti. Non esiste una sola temperatura valida per tutte le fasi della coltura: le esigenze cambiano in funzione dello sviluppo della pianta, della varietà e delle condizioni climatiche.

La disponibilità di acqua deve essere regolare, evitando però che il terreno rimanga saturo. In particolare, nella coltivazione in contenitore è necessario controllare con attenzione l’umidità del substrato.

L’irrigazione a goccia può aiutare a mantenere più costante l’umidità, soprattutto nei primi periodi dopo la messa a dimora.

La fertilità del terreno e la presenza di sostanza organica contribuiscono a sostenere la vegetazione e la produzione. Nelle coltivazioni BioGardening descritte nei materiali disponibili è stato utilizzato il macerato di ortica. Nel materiale dedicato alle fragole viene inoltre indicato l’impiego dei fondi di caffè come concimazione organica.

Queste pratiche fanno parte dell’esperienza di coltivazione documentata e non devono essere considerate come un’unica prescrizione valida per ogni coltivazione.

Pacciamatura e protezione dei frutti

La pacciamatura è particolarmente utile nella coltivazione delle fragole. Nei materiali BioGardening viene utilizzato truciolato di legno sulla superficie del terreno.

La copertura limita la crescita delle erbe spontanee e aiuta a mantenere più stabile l’umidità del terreno. Inoltre riduce il contatto diretto dei frutti con il terreno umido, contribuendo a limitare il rischio di marciumi.

Mantenere i frutti sollevati dal terreno e utilizzare una pacciamatura adatta sono quindi pratiche utili soprattutto durante la produzione e la maturazione.

Coltivazione della fragola in vaso, cassette e cassoni

La fragola si adatta bene alla coltivazione in piccoli spazi. Può essere coltivata in vasi, cassette della frutta, cassoni rialzati e sistemi verticali.

Nei materiali BioGardening sono documentati diversi sistemi di coltivazione. Tra questi compare anche la coltivazione in tubo. In un’esperienza pratica vengono mostrati un contenitore lungo circa 30 cm e alto circa 15 cm, una cassetta con sei piantine e un cassone di 60 × 60 cm alto 20 cm.

La coltivazione rialzata può facilitare la gestione del terreno e della pacciamatura e può inoltre contribuire a ridurre alcuni problemi legati alle lumache.

Per approfondire una precedente esperienza di coltivazione in contenitore è disponibile anche l’articolo Coltivare le fragole in vaso costruito con pallet. Per la gestione dei cassoni dell’orto può essere utile anche l’approfondimento sui cassoni in legno per orto rialzato.

Pianta di fragola con stolone e nuova piantina in fase di radicazione

Stoloni e propagazione delle nuove piantine

Uno degli aspetti più caratteristici della fragola è la produzione degli stoloni. La pianta madre può sviluppare uno stolone che porta alla formazione di una nuova piantina.

Quando la nuova piantina entra in contatto con il terreno e sviluppa il proprio apparato radicale, può essere successivamente separata dalla pianta madre e coltivata autonomamente.

La propagazione tramite stoloni è particolarmente interessante nell’orto familiare perché permette di moltiplicare le piante già presenti mantenendo le caratteristiche della pianta madre. Nei materiali BioGardening questa tecnica viene utilizzata concretamente per ottenere nuove piante e creare nuove aiuole di fragole.

Nuove piantine di fragola ottenute dagli stoloni con apparato radicale sviluppato

Fioritura, raccolta e problemi da prevenire

La fioritura primaverile precede la formazione dei frutti. Le varietà rifiorenti possono continuare a produrre anche successivamente, permettendo una disponibilità di fragole distribuita per un periodo più lungo.

Durante la coltivazione è necessario prestare attenzione soprattutto ai ristagni idrici, all’eccessiva densità delle piante, all’umidità persistente a contatto con i frutti, alle lumache e agli uccelli. Anche un’esposizione eccessiva al sole e condizioni troppo umide e poco arieggiate possono creare problemi.

Mantenere una distanza adeguata tra le piante, evitare i ristagni, controllare l’umidità del substrato e utilizzare una pacciamatura adatta permette di ridurre diversi rischi. Una buona gestione dell’arieggiamento contribuisce inoltre a evitare condizioni favorevoli alle malattie fungine.

Approfondimenti BioGardening sulla fragola

La coltivazione della fragola è documentata anche attraverso tre esperienze pratiche dedicate alla propagazione tramite stoloni, alla coltivazione in tubo e alla gestione delle piante in vaso, cassette e cassoni.

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