Scheda prezzemolo

La scheda prezzemolo raccoglie le principali indicazioni per coltivare il prezzemolo nell’orto, dalla preparazione del terreno alla semina, dalla germinazione all’irrigazione fino alla raccolta. Il prezzemolo si adatta a diverse condizioni, ma la germinazione può essere lenta e richiede un terreno ben preparato e un’umidità costante.

Prezzemolo nell’orto con foglie sviluppate

Scheda prezzemolo: terreno e preparazione

Il prezzemolo appartiene alle Apiaceae e sviluppa una radice a fittone. I fusti possono raggiungere circa 50 cm, mentre le foglie sono triangolari e dentate. I fiori sono riuniti in ombrelle di colore giallo-verde.

Il prezzemolo si adatta a diversi tipi di terreno, ma predilige un terreno fertile, di medio impasto e ben drenato.

Prima della semina sono importanti le normali lavorazioni del terreno, come vangatura o zappatura. Quando si semina direttamente in pieno campo è utile preparare un buon letto di semina, soffice e privo di infestanti.

La parte superficiale deve essere fine e regolare, senza formare una crosta che possa ostacolare la nascita delle piantine.

Concimazione del prezzemolo

La sostanza organica ben compostata può essere distribuita durante le lavorazioni del terreno. È importante evitare l’impiego di sostanza organica non completamente maturata.

Il prezzemolo non beneficia di eccessi di azoto. Una concimazione equilibrata deve tenere conto della fertilità già presente nel terreno e delle condizioni della coltura.

Scheda prezzemolo: semina e germinazione

La semina è una delle operazioni più delicate perché il prezzemolo può impiegare molto tempo a germinare. In pieno campo la nascita può richiedere anche 20–30 giorni, mentre in condizioni favorevoli e intorno ai 20 °C può avvenire più rapidamente.

Nella semina diretta si può scegliere la semina a spaglio oppure a righe. Per la semina a righe viene indicata una distanza di circa 20–30 cm tra le file e 2–5 cm sulla fila.

Per facilitare la semina a spaglio è possibile miscelare il seme con sabbia fine. I semi vengono ricoperti con circa 1 cm di terreno leggero, che deve rimanere costantemente umido fino alla germinazione.

Per mantenere l’umidità nelle prime fasi si può utilizzare anche un telo di iuta o di canapa appoggiato sul seminato e mantenuto umido con irrigazioni regolari. In questo modo si limita anche il rischio di dilavamento dei semi e di formazione della crosta superficiale.

Raccolta delle foglie di prezzemolo nell’orto

Scheda prezzemolo: distanze e irrigazione

Per la coltivazione in piena terra viene indicata una profondità di semina di circa 0,50 cm, con 15–30 cm tra le file e 5–6 cm sulla fila. Un riferimento indica inoltre circa 14–21 giorni per la nascita, un pH compreso tra 6 e 7 e la possibilità di coltivare il prezzemolo anche in vaso.

Durante la germinazione l’acqua deve essere presente con regolarità. Il terreno deve rimanere umido, ma senza ristagni.

L’irrigazione deve continuare con regolarità dalla semina alla raccolta, evitando apporti eccessivi. Una distribuzione delicata dell’acqua è particolarmente importante nelle prime fasi, quando il seme è superficiale e il terreno può facilmente formare una crosta o essere dilavato.

Sarchiatura e prevenzione dei problemi del prezzemolo

Le infestanti possono competere con le giovani piante e rendere più difficile la gestione dell’aiuola. Scerbatura e sarchiatura sono quindi importanti per mantenere pulito il terreno, arieggiarlo e rompere l’eventuale crosta superficiale.

La semina a file rende queste operazioni più semplici perché permette di riconoscere con maggiore facilità la posizione delle piante.

La prevenzione comprende anche una buona gestione dell’acqua, evitando ristagni e mantenendo una disposizione delle piante che permetta una corretta circolazione dell’aria.

Scheda prezzemolo: raccolta e continuità della coltura

La possibilità di raccogliere progressivamente le foglie rende il prezzemolo particolarmente utile per il consumo domestico. La raccolta può essere organizzata in funzione dello sviluppo della pianta, lasciando una parte sufficiente della vegetazione per consentire la continuazione della crescita.

Il prezzemolo è una pianta biennale: nel secondo anno tende a sviluppare lo scapo fiorale e conclude il proprio ciclo.

Per approfondire il tema delle distanze di semina e della disposizione delle colture nell’orto è possibile consultare l’articolo Distanze e densità di semina e trapianto.

dindarolo
dindarolo
Articoli: 146