Dragoncello

Il dragoncello è una delle piante aromatiche perenni che possono trovare posto stabilmente nell’orto. È una pianta rustica, adatta a una posizione soleggiata, ma sensibile al gelo.

Le foglie profumate vengono utilizzate soprattutto in cucina. La moltiplicazione avviene principalmente attraverso la divisione dei cespi o per talea.

Dragoncello tra le piante aromatiche dell’orto

Dragoncello tra le piante aromatiche: dove coltivarlo

Il dragoncello predilige una buona esposizione e, secondo le indicazioni disponibili, una posizione soleggiata. Il terreno indicato è fertile e sabbioso e deve permettere un buon drenaggio.

Poiché la pianta teme il gelo, nelle zone soggette a basse temperature è preferibile scegliere una posizione relativamente riparata.

Dragoncello coltivato in piena terra in posizione soleggiata

Come moltiplicare il dragoncello

Il dragoncello produce raramente semi fertili. La propagazione avviene quindi soprattutto per divisione dei cespi oppure per talea.

La divisione dei cespi è indicata all’inizio della primavera, mentre la talea viene indicata nel mese di giugno. Per il dragoncello russo viene inoltre riportata la possibilità di coltivazione da seme in primavera.

Come gestire il dragoncello nell’orto

Il dragoncello è descritto come una pianta rustica che non richiede cure particolarmente complesse. La scelta della posizione rimane però importante, soprattutto dove il clima può esporre la pianta al gelo.

Essendo una specie perenne, è opportuno destinarle uno spazio che possa rimanere stabile nel tempo senza ostacolare le colture vicine.

Raccolta e conservazione del dragoncello

Le foglie possono essere raccolte durante la stagione di crescita. Le parti giovani e fresche possono essere utilizzate anche all’inizio della primavera per preparare l’aceto di dragoncello.

Le foglie possono essere consumate fresche oppure essiccate in un ambiente fresco e asciutto, in funzione dell’utilizzo previsto.

Dragoncello coltivato in vaso con terriccio leggero

Dragoncello tra le piante aromatiche e uso in cucina

L’aroma del dragoncello è descritto come delicato, tra l’anice e il sedano. Le foglie possono essere utilizzate con pesce, frittate, formaggi freschi, salse e ripieni.

Un altro utilizzo indicato è la preparazione dell’aceto aromatizzato. La coltivazione della pianta permette quindi di avere a disposizione foglie fresche durante la stagione e prodotto essiccato per la conservazione.

Dragoncello e consociazione

Nel quadro delle consociazioni il dragoncello viene indicato come pianta utile in tutto l’orto, senza una precisa matrice di abbinamenti.

Questa indicazione non viene quindi trasformata in un elenco di compatibilità: la scheda rimane concentrata sulla coltivazione e sull’utilizzo della pianta.

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