La concimazione dell’orto: perché serve e come impostarla (18)

La concimazione dell’orto serve a mantenere nel tempo la fertilità del terreno e a reintegrare parte degli elementi nutritivi che le colture sottraggono durante la crescita. Non consiste però semplicemente nell’aggiungere un prodotto al suolo: la scelta deve essere collegata alle caratteristiche del terreno, alle colture e alle risorse già presenti.

Per impostare correttamente la concimazione è quindi utile partire dal principio generale e distinguere le diverse funzioni che questo intervento può svolgere.

Perché la concimazione dell’orto è importante

Nel corso delle coltivazioni le piante utilizzano le risorse presenti nel terreno. Con il susseguirsi dei cicli produttivi, una parte degli elementi nutritivi viene progressivamente sottratta.

La concimazione rappresenta una delle tecniche attraverso le quali questi elementi possono essere restituiti al terreno. Il corso collega inoltre la fertilità non soltanto alla nutrizione delle piante, ma anche al mantenimento di condizioni favorevoli allo sviluppo delle radici.

Un terreno fertile non è quindi semplicemente un terreno ricco di sostanze nutritive. La fertilità dipende dall’equilibrio complessivo del suolo e dalla sua capacità di mantenere condizioni favorevoli alla coltivazione.

Terreno ricco di sostanza organica nell’orto
Un terreno ricco di sostanza organica rappresenta una componente importante della gestione della fertilità.

Concimare non significa semplicemente aggiungere un prodotto

La concimazione dell’orto non dovrebbe essere considerata come un’aggiunta automatica di fertilizzante ogni volta che si coltiva un ortaggio.

Prima di intervenire bisogna conoscere, per quanto possibile, le condizioni del terreno e considerare ciò che è già presente, ciò che le colture hanno consumato e ciò che viene restituito attraverso le diverse pratiche di gestione.

Il corso sottolinea che, per stabilire la quantità di elementi nutritivi da distribuire, bisogna tenere conto delle asportazioni delle piante, delle perdite e delle restituzioni.

Non esiste quindi una quantità di concime valida indistintamente per ogni orto. La gestione deve essere collegata al terreno, alle colture e al sistema di coltivazione adottato.

Gli elementi nutritivi del terreno

Tra gli elementi nutritivi considerati fondamentali dal corso troviamo soprattutto azoto, fosforo e potassio. Sono indicati come principali elementi necessari allo sviluppo delle piante, mentre altri elementi vengono richiesti in quantità inferiori.

Schema sulla concimazione dell’orto e sul mantenimento della fertilità del terreno
La concimazione contribuisce alla restituzione degli elementi nutritivi e alla gestione della fertilità.

In questa fase non è necessario entrare nel dettaglio delle funzioni di ogni elemento. Azoto, fosforo, potassio e microelementi saranno approfonditi nel successivo articolo della serie.

La concimazione deve comunque essere inserita nel quadro più ampio della fertilità del terreno, senza attribuire a un singolo elemento la responsabilità dell’intero sviluppo della coltura.

La fertilità dipende dall’equilibrio del terreno

Il terreno dell’orto è un sistema complesso nel quale interagiscono componenti minerali, sostanza organica, acqua e aria.

Gli articoli precedenti hanno già mostrato come fertilità, composizione, tessitura, struttura e sostanza organica siano aspetti collegati. La concimazione si inserisce quindi all’interno di questo sistema e non può essere valutata isolatamente.

Il suo obiettivo non è soltanto fornire nutrimento alle piante, ma contribuire alla gestione complessiva della fertilità del suolo.

Rapporto tra terreno fertile, sviluppo delle radici e crescita delle piante
Il rapporto tra condizioni del terreno, sviluppo delle radici e crescita delle piante.

Concimi organici e concimi minerali

Il corso divide i concimi in due grandi categorie: concimi organici e concimi minerali.

Tra i concimi organici vengono indicati materiali di origine animale e vegetale, come letame, pollina, stallatico, cenere e compost. I concimi minerali sono invece presentati come prodotti nei quali gli elementi nutritivi vengono forniti in forme definite e con concentrazioni dichiarate.

Questa distinzione sarà importante negli articoli successivi, perché materiali e prodotti diversi non hanno necessariamente le stesse caratteristiche e non vengono utilizzati nello stesso modo.

Per approfondire il tema dei fertilizzanti organici già presente nel sito è possibile consultare anche la pagina dedicata ai fertilizzanti organici a base di prodotti naturali.

Quando si concima l’orto

Anche il momento della distribuzione fa parte della gestione della concimazione.

Il corso individua due momenti generali: la concimazione collegata alla preparazione del terreno e quella successiva alla semina o al trapianto.

Nel primo caso viene indicato soprattutto l’impiego del letame maturo durante la preparazione del terreno. Nel secondo caso il corso prende in considerazione l’impiego di concimi minerali in funzione delle esigenze delle singole colture.

Questa distinzione non significa che ogni orto debba seguire lo stesso calendario. Il momento dell’intervento deve essere collegato alla coltura, alle condizioni del terreno e al tipo di materiale utilizzato.

La sostanza organica nella gestione della fertilità

La sostanza organica rappresenta uno dei collegamenti fondamentali tra la gestione del terreno e la concimazione.

Nei materiali del progetto viene associata ai residui di origine animale e vegetale e ai processi di trasformazione che portano alla formazione dell’humus.

L’apporto di sostanza organica può quindi rappresentare una componente importante della gestione della fertilità. Compost e humus di lombrico saranno approfonditi separatamente nei prossimi articoli, senza anticiparne qui la gestione dettagliata.

Giovane pianta in crescita su terreno arricchito di sostanza organica
Una giovane coltura cresce in un terreno arricchito, con gli strumenti per la lavorazione accanto alla pianta.

Non vale la regola “più concime, più crescita”

Una maggiore quantità di concime non significa automaticamente un risultato migliore. Il corso richiama la necessità di mantenere un equilibrio tra i diversi elementi e di rispettare le dosi consigliate.

Prima di distribuire un prodotto è quindi preferibile partire dalla conoscenza del terreno e delle colture, invece di aggiungere concimi senza sapere realmente ciò che serve.

Quando possibile, l’analisi del terreno aiuta a conoscere le quantità di sostanze nutritive già presenti. Il corso richiama inoltre, quando necessario, la diagnostica fogliare come ulteriore strumento di valutazione.

La concimazione come parte della gestione dell’orto

La concimazione dell’orto deve essere vista come un insieme di decisioni collegate. Da una parte ci sono le esigenze delle colture; dall’altra le caratteristiche del terreno, gli elementi già presenti, le sostanze asportate durante le coltivazioni e quelle che possono essere restituite.

A questi aspetti si aggiungono la scelta del materiale da utilizzare e del momento più adatto per distribuirlo.

Il principio generale è quindi mantenere fertile il terreno nel tempo e reintegrare ciò che viene progressivamente sottratto dalle colture, tenendo conto delle condizioni reali del sistema.

Video sulla concimazione dell’orto

Come esempio pratico collegato alla concimazione, puoi vedere il video BioGardening86 dedicato alla concimazione con melassa e stallatico:

Altri approfondimenti video pertinenti sono disponibili qui:

Micorizze, guano e lombrichi: preparazione del terreno per coltivare l’orto

Preparazione e concimazione del terreno: piccolo orto di 20 mq

Conclusione

La concimazione dell’orto non consiste nel distribuire semplicemente una quantità maggiore di fertilizzante. È una pratica collegata alla fertilità del terreno, alle esigenze delle colture, agli elementi nutritivi già disponibili e alle risorse che vengono progressivamente sottratte.

Conoscere il terreno e considerare le caratteristiche della coltura permette di impostare gli interventi con maggiore consapevolezza. Nei prossimi articoli sarà possibile approfondire i singoli elementi nutritivi, i diversi tipi di concime e le principali fonti di sostanza organica.

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